Pizzaioli

Gianni e Giulia DodajPizzeria Fantasy

Un lievito madre curato come un bambino, con tanto di certificato di nascita e premure quotidiane. Farciture selezionate con cura che arricchiscono il sapore e gli aromi della farina. Per ottenere una pizza eccellente, con profumi intensi e una buona digeribilità, non basta infatti usare ingredienti di qualità, occorre anche trattarli con rispetto. È questa la filosofia dei fratelli Dodaj, che da molti anni conducono con successo la pizzeria focacceria Fantasy di San Donà del Piave.

A Che Pizza! vedrete i risultati quando gusterete la loro pizza in pala romana, con farina bio macinata a pietra e il panfocaccia in padellino con grani antichi. Entrambe fermentate con Lievito madre naturale VIVO.

La loro produzione è votata alla semplicità, nel pieno rispetto di una tradizione che vede la pizza come prodotto povero, alla base di un pasto completo, innovativo e unico. Perché, seguendo le regole di una buona pizza si viene incontro anche all’esigenza principale di ognuno di noi: mangiare in modo sano ed equilibrato.

Pizzeria Focacceria Fantasy
Via Cesare Battisti, 49,
San Donà di Piave VE
www.pizzeriafocacceriafantasy.it


Pizze

Orti d'autunno

Orti d'autunno

verdure e frutta di stagione degli orti del Basso Piave, ricotta di pecora al naturale e spolverata di peperoncino di Aleppo
Colori d'autunno

Colori d'autunno

zucca caramellata al miele, stracciatella pugliese, arrosto di vitello cotto a bassa temperatura e grattugiatina di castagna tostata

Ricetta


Gemelle diverse


INGREDIENTI

PIZZA IN PALA ALLA ROMANA

Per la biga:
280 g di farina Petra 1;
120 g di acqua;
2,8-3 g di lievito compresso.
Per l’impasto:
1 kg di farina Petra 1;
400 g di biga;
100 g di lievito madre naturale;
880 g di acqua;
24 g di sale marino iodato;
36 g di olio extravergine di oliva del Garda.

PIZZA SOFFICE

Per l’impasto:
1 kg di farina (50% Petra 3, 50% Petra 9);
150 g di lievito madre naturale;
700 g di acqua;
20 g di sale marino iodato;
25 g di olio extravergine di oliva del Garda.

TOPPING

Stracciatella pugliese; tonno fresco; misticanza croccante di stagione; arance Washington Navel; mentuccia fresca; olio extravergine di oliva ligure; sale rosa dell’Himalaya.

PIZZA IN PALA ALLA ROMANA

PROCEDIMENTO
Per la biga. Mettere nell’impastatrice la farina, il lievito e l’acqua e far girare per circa 2-3 minuti e mezzo in prima velocità. L’impasto si presenterà grezzo a una temperatura di 18°C circa. Farlo maturare in un contenitore semicoperto a 18°C per 16-20 ore.
Per l’impasto. Mettere nell’impastatrice la farina e 3/4 dell’acqua e far girare in prima marcia per 3 minuti e mezzo. Lasciar riposare per circa 20-30 minuti.

Aggiungere la biga e azionare nuovamente in prima velocità per 5 minuti, aggiungendo un po’ alla volta il resto dell’acqua, in modo che l’impasto si idrati e si formi la maglia glutinica. Dopo 7 minuti circa, aggiungere il sale e far girare ancora per 2 minuti in prima marcia. Dopodiché, azionare la seconda velocità per 3 minuti e mezzo circa e unire l’extravergine, sino a ottenere un impasto omogeneo. Lasciarlo riposare nell’impastatrice per circa 5 minuti (in modo tale che il glutine si rilassi) e fargli fare altri 2 giri di vasca, affinché si raccolga meglio. Riporlo in un contenitore unto d’olio extravergine e lasciarlo lievitare in massa per 18-24 ore circa, in una cella di lievitazione a 4°C.
Capovolgere l’impasto su un piano di lavoro infarinato e procedere con la spezzatura e la creazione di palline-filoncini del peso desiderato. Far maturare per 6 ore a 28°C e procedere alla stesura su un asse di legno. Infornare (in forno elettrico) a 280°C su un piano refrattario per circa 4 minuti e mezzo.

PIZZA SOFFICE

PROCEDIMENTO
Inserire nell’impastatrice la farina e 3/4 dell’acqua e far girare in prima marcia per 3 minuti e mezzo. Lasciar riposare l’impasto per circa 20-30 minuti (fermomacchina). Riprendere a impastare, aggiungendo un po’ per volta il resto dell’acqua. Unire il lievito naturale e far girare per circa 5 minuti. Aggiungere il sale e, negli ultimi 2 minuti, versare l’olio, attivando la seconda velocità. Far riposare l’impasto nell’impastatrice per 5 minuti, in modo che il glutine si rilassi, e fargli fare altri 2 giri di vasca, affinché si leghi bene. Togliere l’impasto dall’impastatrice e riporlo su un banco di lavoro infarinato. Coprirlo con un telo e lasciarlo riposare per 20 minuti circa. Procedere alla spezzatura e alla creazione delle palline del peso di 280 g. Farle lievitare a 18°C per 14-16 ore. Stendere le palline in teglie dal diametro di 22 cm e lasciar lievitare per altre 6 ore a 28°C. Capovolgere le teglie su un piano di lavoro infarinato e passare alla cottura sul refrattario a 300°C per 3 minuti e mezzo circa.

TOPPING

PROCEDIMENTO
Per la pizza in pala alla romana. In una padella antiaderente, scottare il tonno (2 minuti per parte) e tagliarlo a listarelle di un 1 cm di larghezza. Mettere sulla base della pizza un letto di misticanza, un ciuffo di stracciatella pugliese, la tagliata di tonno scottata, un filo d’extravergine ligure a crudo, un pizzico di sale rosa dell’Himalaya, un ventaglio d’arancia e una foglia di mentuccia fresca.
Per la pizza soffice. Tagliare il tonno a fettine molto sottili e batterlo al coltello, affinché risulti un carpaccio. Mettere su ogni spicchio della pizza (divisa in 8 parti) un letto di misticanza croccante, un ciuffo di stracciatella pugliese e 2 fettine d’arancia a cilindro. Condire il tutto con un filo d’extravergine ligure a crudo, un pizzico di sale rosa dell’Himalaya e una foglia di mentuccia fresca.